LEA SOUNDREEF RICHIESTE - ALTRA PUNTATA

Ennesime richieste alle imprese. Ecco come rispondere.

28/06/2023

Ci è stato segnalato che Lea-Soundreef continua a richiedere alle aziende il pagamento di compensi per l’utilizzo di opere musicali, invitandole ad inserire nel proprio portale i dati delle strutture ricettive gestite, al fine di perfezionare il rilascio della licenza per l’utilizzo del repertorio musicale da essa rappresentato.

Federalberghi, con lettera del 30 maggio 2023, ha confermato a Lea-Soundreef la propria disponibilità ad un nuovo incontro, anche con la partecipazione delle amministrazioni e delle autorità competenti, ribadendo che presupposto indispensabile per valutare la possibilità di svolgere una trattativa è la disponibilità di informazioni sui criteri utilizzati per la determinazione delle tariffe, nonché un’attestazione non generica del livello di rappresentatività, necessarie per valutare la ragionevolezza e proporzionalità delle proposte.

Lea-Soundreef ha accolto favorevolmente la disponibilità ad un incontro, che è stato calendarizzato per l’11 luglio 2023, senza però fornire le informazioni richieste.

Nel riservarci di fornire informazioni sull’argomento, METTIAMO A DISPOSIZIONE un nuovo facsimile di lettera che le imprese potranno utilizzare in risposta a nuovi solleciti da parte di Lea-Soundreef, ferma restando la possibilità che ciascun associato adotti in piena autonomia l’atteggiamento che riterrà più appropriato in relazione alle licenze e/o ai permessi per la pubblica esecuzione di composizioni musicali tutelate da diritto d’autore.

La lettera va richiesta ai nostri uffici. nuoro@confcommercio.it 0784 30470 - 36403

 

 

 

 

 

NOTIZIE PRECEDENTI

A seguito della liberalizzazione nel campo dell’intermediazione dei diritti d’autore, e della perdita del monopolio della rappresentanza degli autori in capo a Siae, Lea-Soundreef sta invitando le imprese ad inserire nel proprio portale i dati delle strutture ricettive gestite, al fine di perfezionare il rilascio della licenza per l’utilizzo del repertorio musicale da essa rappresentato.

Nelle comunicazioni inviate, Lea asserisce che il costo della licenza anzidetta è parametrato sulle quote di mercato di Lea e sull’utilizzazione media del suo repertorio.

Al riguardo, si rammenta che Lea-Soundreef ha proposto alla Federazione di stipulare una convenzione con un tariffario ridotto per le imprese associate. La Federazione, in più occasioni, ha manifestato disponibilità a condurre un negoziato per la conclusione di accordo, chiedendo informazioni sui criteri utilizzati per la determinazione delle tariffe, nonché l’attestazione del livello di rappresentatività rispetto al totale degli autori, necessarie per valutare la ragionevolezza e proporzionalità delle proposte.

Secondo l’Agcom, infatti, i criteri di determinazione delle tariffe non solo devono tenere in considerazione il valore economico dell'utilizzo dei diritti e la natura e portata dell'uso delle opere in quanto tali, ma, in una situazione di concorrenza tra più soggetti, devono necessariamente considerare anche i diversi livelli di rappresentatività di ciascun organismo di gestione collettiva. Infatti, qualora due organismi risultassero avere proporzioni diverse in termini di numero di titolari di diritti aderenti, di repertorio amministrato, o di valore economico dei diritti intermediati, fatturati o incassati, gli utilizzatori dovrebbero avere la possibilità di valutare tali elementi e di richiedere che le tariffe proposte dagli organismi riflettano tali differenze.

Nel caso di diffusione di musica d’ambiente attraverso apparecchi radio o tv, non essendo possibile accertare preventivamente a quale repertorio appartengono i brani musicali diffusi (selezione in ogni caso difficoltosa a causa dell’esistenza di coautori rappresentati da diverse collecting), le imprese ricettive si trovano impossibilitate a operare una scelta tra le diverse collecting, così come dovrebbe avvenire in una condizione di effettiva concorrenza sul mercato.

La Federazione ritiene che solo con le informazioni richieste sia possibile condurre una efficace negoziazione per la concessione delle licenze, con spirito di leale collaborazione, secondo principi di equità e non discriminazione e sulla base di criteri chiari, oggettivi e ragionevoli, come auspicato dall’Agcom.

In attesa di poter incontrare nuovamente gli interlocutori coinvolti, e di poter negoziare con Lea-Soundreef un accordo che tenga conto delle peculiarità delle imprese associate, in considerazione delle richieste pervenute, mettiamo a disposizione delle aziende associate un nuovo facsimile di lettera che le imprese potranno utilizzare qualora ricevano richieste di compensi attraverso posta elettronica certificata o posta raccomandata, ferma restando la possibilità che ciascun associato adotti in piena autonomia l’atteggiamento che riterrà più appropriato in relazione alle licenze e/o ai permessi per la pubblica esecuzione di composizioni musicali tutelate da diritto d’autore.

Pe ottenere il facsimile contatta i nostri uffici. 0784 30470/36403 nuoro@confcommercio.it